IT     EN
set 16

JD Gold

JD Gold, come hai avuto l’idea?
In realtà una parte di quest’idea è di Yugson e P Lock; visto e considerato il rispetto che nutro per loro come ballerini e come persone, ho deciso di farlo aggiungendo ovviamente il mio tocco, il tocco del Juste Debout.
Praticamente è un riunire tutti i ballerini che hanno segnato la storia del JD, non necessariamente i ballerini che hanno vinto o che sono venuti solo una volta, ahah, ma anche coloro i quali hanno rappresentato se stessi e dimostrato la lealtà verso l’evento e la storia del JD.

Quali sono le idee per il JD 2016? Ci saranno dei cambiamenti?
Sicuramente il JD 2016 sarà diverso: la venue cambierà, ci saranno più posti a sedere. Non ci sarà la formula dei 3 giorni, si farà come nel 2011, ma soprattutto il cambiamento maggiore saranno i nuovi Paesi. E cambierò sicuramente la mia strategia di business. Ora sapete tutto!
Dove si terrà il JD Gold? Come hai scelto la giusta location? Bercy è dura da battere….
Le due venue che ho scelto per me sono perfette. Per ora non posso ancora dire dove sarà con certezza. Sarà o una piccola venue nel centro della città con 1300 posti a sedere (quindi preparatevi a prenotare i posti) oppure sarà un posto leggendario dei JD passati, con più posti a sedere. Ve lo comunicherò presto sul sito juste-debout.com.

Chi decide gli inviti? Tu o una line-up?
Inviterò 4 o 5 ballerini per ciascuno stile. Poi la gente dai social network visiterà la pagine ed inviterà 1 ballerino su una lista di 20 tra gli storici partecipanti del JD. Nel mentre da Italia, Olanda, Germania, Kazhazistan, Russia e Svizzera arriveranno 1 o 2 ballerini, che effettueranno una precedente eliminatoria nel loro paese. Vi sarà un totale di 8 ballerini per ogni contest 1vs1 per i 5 stili: poppin’, lockin’, hip-hop, house ed experimental.

Ci potresti rivelare qualche esclusiva come… la giuria?
Come già sapete sono stato giudice a The Week ed ho avuto modo di parlare con Pete, che mi ha detto: “Oh si, voglio esserci come giudice”. Sono stato molto felice perché ho sempre cercato di invitarlo, ma un tour di tre mesi era troppo lungo per lui. Quindi questo è già un grande scoop. Gli altri giudici saranno altrettanto bravi e leggendari.

Vi sono molte attenzioni e aspettative sul JD. Hai mai pensato di mollare?
Lasciar perdere? Moltissime volte. Nel 2009 ero vicinissimo a mollare tutto, ma un incontro in aeroporto con i giapponesi mi ha fatto cambiare idea. Mi dissero di essere forte e che sarebbero stati tristissimi se JD fosse morto (stavano per piangere). Ho quindi realizzato che l’evento non era più solo mio, ma nostro e che non potevo decidere da solo di interrompere ciò che avevamo costruito insieme. Così ho accettato di sacrificare tempo, il tempo per la famiglia, energia e soldi per questa splendida passione. La passione è ciò che porta tutti noi a fare ciò che facciamo. Ballare, organizzare eventi, giornali, scuole… tutte queste cose non portano soldi, anche se la gente ci crede ricchi (e questa è una delle ragioni che mi fa arrabbiare a volte). Siamo ricchi di passione. Senza questa passione, questo amore, la mia famiglia e mia moglie al mio fianco, il mio team, alcuni ballerini, amici ed il quadro dell’evento stesso che mi ricaricano di fiducia in ciò che facciamo ogni anno, senza tutto ciò il Juste Debout non esisterebbe da tempo. Quindi se organizzate eventi siate forti e pronti a scavare, ad andare nel profondo per soli 9 secondi di reale felicità all’anno, ahah! Questo è il gioco.

  • Print
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
Categories: Special, World Jam

Leave a Reply


  • Facebook
  • google plus
  • Twitter
  • RSS
  • Delicious
  • Roc n. 21721