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Nella sua Seoul, sospinto dalle oltre 5.000 persone della Jamsil Arena, Hong 10 ha vinto il Red Bull Bc One 2013 10th Anniversary, battendo Menno (Olanda) Lil Zoo (Marocco), Wing (Korea), prima di sconfiggere in finale il campione uscente Mounir (Francia).
Con DJ Lean Rock (Usa) in console, il successo di Hong 10 (Red Bull All Star) è la degna chiusura delle eccezionali celebrazioni del decimo anniversario del Red Bull Bc One, la più importante competizione mondiale di breakdance “uno contro uno”, confermando la reputazione della Corea del Sud come centro dinamico e vibrante della cultura hip-hop.
“Non riesco a spiegare quanto sia contento e scioccato di aver vinto, in particolare in quest’anno così speciale – ha detto Hong 10 – Essermi scontrato con Mounir è stato meraviglioso; nutro molto rispetto per lui”.
È stato un grande momento per il breakin’: i festeggiamenti per una decade targata Bc One, la sua influenza globale che, in un evento spettacolare, ha combinato tutti gli elementi chiave della cultura hip-hop: danza, musica, stile ed arte.
Froz ha rappresentato alla grande l’Italia, onorando il nostro paese nella vittoria della Western European Final di Napoli ed uscendo al primo turno per mano di un “pulitissimo” Mounir. Roman ha fatto una prestazione di alto livello mostrando nelle sue 3 entrate buone dinamiche di moves, freeze e l’immancabile grande determinazione.
In generale la sfida che ha fatto più parlare è stata quella tra Taisuke (Giappone) e Lilou (Francia): il verdetto della giuria ha premiato il Francese, anche se il disappunto dei fans di Taisuke non si è fatto attendere. In fondo, più la posta in palio è alta e più le polemiche o gli insoddisfatti aumentano. Gli ingredienti del grande evento c’erano comunque tutti: due coreani, dunque ballerini “di casa”, in semifinale contro due francesi, nazione dal grosso peso internazionale e paese che ospiterà la Red Bull Bc One World Final 2014.
Dietro il risultato finale, anche i virus intestinali che hanno colpito Roxrite e Neguin, minandone pesantemente le prestazioni. Il malessere, presunto o reale, naturale o indotto, elemento limitante o alibi, storicamente fa sempre parte delle grandi manifestazioni, in cui la fisicità è fondamentale.
Il caso vuole poi che la squadra od il beniamino di casa alla fine risultino sempre vincenti. Anche per questo, il Red Bull Bc One ha dimostrato di essere la manifestazione di breakin’ 1 vs 1 più importante al mondo.
La decima edizione secondo Lamine dovrebbe chiudere un ciclo: “Per me il Red Bull BC One sta voltando pagina, spero che questa serata possa ispirare una nuova generazione di bboy, che continueranno a veder crescere la competizione negli anni a venire”. Per cui: chi saranno i nuovi del nuovo decennio!?

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Categories: Report, World Jam

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