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Dopo il successo del 2012 erano molte le aspettative nei confronti di The Week 2013 e non è stato facile mantenere le attese dei “theweekers” più affezionati.
Non si è mai nascosto uno degli obiettivi del Festival: l’internazionalità come stimolo centrale e prioritario per la scena italiana.
In questo senso The Week 2013 passa alla storia come un’edizione che ha sancito il salto.

Di primo acchito gli emblemi di questo cambiamento potrebbero essere le vittorie di Shorty su Gucchon, Markeeno & Toni Flower contro gli Shuffle, Marco Cavalloro e Cresh contro BNZ e Raf al Give it Up, o l’assenza di crew italiane alla finale di Street Fighters World Tour (i Fonzarelli’s l’hanno mancata per un punto).

Il profumo più intenso di questa nuova aria sono però i vari “Grasias, Grazias, Sao Allivedelci, Belllllo” pronunciati da ragazzi di 33 nazionalità diverse durante i 7 giorni passati insieme.
Ad onor del vero anche i nostri “Thank you” non erano tra i più anglofoni, ma l’impegno e la voglia di confronto e condivisione sono stati reali dal mattino a colazione fino agli street party, che prendevano corpo dopo quelli ufficiali durante la notte (chiedete info ai Sarda Force e Makvel).

Una delle grandi novità è stata la presenza di una forte comunità giapponese, che si è resa protagonista sia nei party sia nei battle, oltre che nella simpatia che da sempre li contraddistingue.
Da tenere stretto nel proprio bagaglio di esperienze rimane uno Yacht party (forse il più bello di sempre) gestito in consolle da Yugson in maniera superba, un pool e house party con set di altissimo livello, grazie a John Agesilas, Ice C e Ricky.

Altro momento molto importante, che avuto una partecipazione di oltre 150 persone, è stata la conferenza organizzata in collaborazione con Street Dance Magazine: la tavola rotonda si è prolungata per più di quattro ore, con opinioni e scambi di punti vista grazie alle esperienze di personaggi come Popin Pete, Storm, Bruce Ykanji, Hiro, Scacio e Kris, oltre ai numerosi interventi di molti ragazzi in sala. Di questo però parleremo più approfonditamente in altra sede.

Per racchiudere The Week con qualche dato, diciamo che rispetto all’edizione 2012 ha avuto un incremento globale del 48%, con 33 nazionalità intervenute ed una presenza generale di 13.500 unità.

The Week 2013 ci regala una maggiore convinzione di come l’hip hop non cominci e finisca in sala.
Il nostro movimento è vasto, variegato e nasconde stimoli in ogni dove: devi viaggiare, scambiare esperienze, trarre inspirazione da centinaia di ragazzi da tutto il mondo.

THE WEEK 2013 RESULTS

> Street Fighters World Tour
1st The End (Jap) – 2nd Soul Power (Ukr)
Best Show: Sarda Force (Ita)

> Give it Up
Hip Hop: 1st Marco & Cresh (Ita) - 2nd Bnz & Raf (Rus)
House: 1st Tatsuo (Jap) – 2nd Bnz (Rus)
Poppin’: 1st Shorty (Ita) – 2nd Gucchon (Jap)
Lockin’: 1st Markeeno & Toni Flower (Ita) - 2nd Shuffle (Jap)

> Give it Up Jr
Hip Hop: La Bella e la Bestia (Ita)
House: Anthonyck Style (Ita/Bra)
Poppin’: Sergey (Ukr)

> Football Match
Italy vs World Artists: 1-5

The Week 2014, 13-20 July – www.theweek.it

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Categories: Report, World Jam

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