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Quando hai capito che il breakin’ sarebbe stato parte della tua vita?

Anche se ho iniziato nel 1978, penso che le cose siano cambiate nel 1998.
Non sapevo dove stavo andando, voglio dire, sapevo che era parte della mia vita ma non qualcosa con cui mi sarei mantenuto.
Così cercavo di essere competitivo, uscendo, insegnando, giudicando, facendo battle e facendo il papà allo stesso tempo. Ho sacrificato molto per il ballo.
Ed ho perso molto. Ho comunque deciso di continuare, non potevo voltarmi indietro.

Hai mai avuto un Piano B?

Ovviamente lo volevo, perché va detto che siamo stati coinvolti in tutto ciò da giovanissimi. Siamo stati la prima crew a diventare famosa, ad avere la possibilità di viaggiare e fare film, per cui essere un teenager ed avere tutto ciò come parte della tua vita puoi formarti o può distruggerti.
è molto rischioso. Dopo un momento difficile verso la metà degli anni 80, penso che il mio Piano B fosse la scuola di cinema. Mi interessava la scrittura, e avrei voluto vedere trasformato ciò che scrivevo in un film, così ho realmente iniziato la scuola per Telecomunicazioni alla BMCC NYC nei primi anni ’90.
Però poi fui invitato a ballare. A quel tempo ballavo ma non mi allenavo.
..è importante ricordare che quando sei un bboy sarai sempre un bboy!
Anche se non balli per alcuni mesi, questo non significa che tu non lo sia più.
A quel tempo, ovunque fossi, anche quando nessuno ballava più, se sentivo la canzone giusta ballavo. Credo che il Piano B dopo tutto fosse importante perché negli anni ottanta la danza era sfruttata megativamente e noi come Rock Steady Crew, anche se abbiamo avuto buone opportunità, alla fine siamo stati usati e sfruttati. Era tempo di pensare al futuro per tutti noi.

Qual è la differenza tra un bboy ed un breaker?

Praticamente un bboy o una bgirl è una persona che vuole veramente sapere e far parte di ogni aspetto della danza stessa: storia, moda, musica, linguaggio, creatività, individualità, l’aspetto dell’having fun, del rispetto e molto altro.
I breakers sono persone a cui non importa della storia, vogliono solo essere attuali e non gli interessa quello che è stato, non rispettano la storia.
I breakers vogliono solo impressionare la gente mostrando ciò che sanno fare con il proprio corpo, non gli importa granché del blasone e non fanno attenzione alla musica. Principalmente è una questione fisica per loro.

Che tipo di allenamento consigli di affiancare al breakin’?

Non sono un esperto di fitness ma ci sono molti modi di restare in forma. Penso che il breakin’ sia uno dei più incredibili esercizi che esistano. Il fulcro del mio allenamento era il breakin’.
Sono diventato bravo nel breakin’ perché facevo breakin’. Si può andare in palestra quanto si vuole per diventare più forti, ma non è questo che vi renderà un buon bboy/breaker. il bboying/bgirling viene dal cuore, dalla musica e dalla sfide fisiche che ti pone la danza stessa.
Ad oggi il livello è molto impegnativo ed è molto importante avere diverse forme di allenamento, ma penserei prima di tutto alla dieta. Cambiate le vostre abitudini alimentari, il vostro modo di dormire, di allenarvi.
è da qui che inizia tutto, perché ora state dando la possibilità al vostro corpo di fare ciò che gli viene richiesto. Il corpo è un’incredibile macchina, ma non ci si può aspettare che lavori per noi se mangiamo cheesburgers e beviamo milkshake. In questo modo non raggiungeremmo mai il nostro pieno potenziale.
All’epoca non lo sapevo, è un consiglio che do oggi. Ciò che metti dentro, è anche ciò che tiri fuori.

Cosa pensi del bitin’?

Io sono della vecchia scuola e non è permesso, è contro le regole.
Al tempo era una questione molto personale e ne veniva fatta una questione personale. Si poteva anche assistere a risse nel caso qualcuno avesse copiato la mossa di qualcun’altro.
Hai trovato le tue moves da solo, le hai rese popolari e qualcuno arriva e se le prende?
è come se rubasse dalla tua anima e dai tuoi sforzi. Al tempo era qualcosa di più personale.
Ora non credo che alla gente importi più molto, ma ai nostri tempi ci si poteva prendeva un ceffone se si copiavano le mosse di un altro. Questa è la realtà.

Cos’è cambiato per il breakin’, quando dagli USA è arrivato in Europa?

Credo sia cambiato un po’ tutto. In tutto il mondo ci sono persone consce ed inconsce. Per ogni città c’è un ragazzo o una ragazza molto sveglio/sveglia, che fa i suoi compiti per bene ed impara la cultura di New York. Credo, prima di tutto, che i ragazzi debbano imparare nei loro paesi con i loro pionieri.
Poi da loro inizieranno a sentir parlare dei pionieri di New York City e della storia, perché è così che è nato tutto. Siamo andati in Francia ormai 30 anni fa, nel 1982, con il “New York City Rap Tour”. Era il nostro primo tour, poi siamo stati brevemente a Londra ed un paio d’anni dopo, nel 1984, anche in Germania.
Poi siamo stati in Italia ed in molti altri posti.
Penso che la gente abbia iniziato vedendoci nei film, ma ovunque andassimo c’era qualcuno in quella città che si innamorava di ciò che facevamo e continuava a farlo quando ce ne andavamo. Sono questi i pionieri nel resto del mondo, poi il modo in cui lo interpretano può essere differente: possono interpretare solo i freeze, i footwork o solo i windmill. Penso che ciò che è accaduto in Europa sia che le persone avessero abitudine in tutto quanto, dipendeva poi dal circondario e dalla generazione.
La prima generazione preferiva footwork, freeze e spin. Le generazioni successive furono maggiormente ispirate dalle power moves che arrivavano da NY e dalla California.
Quando è uscito il windmill tutto cambiò, perché lo spinning divenne popolare, tutti volevano farlo e nei tardi anni ‘80/’90, se eri un ragazzino la prima cosa che volevi imparare era il windmill.

Vorrei fare uno shout out per tutti quelli che c’erano alla fine degli anni ‘70 nell’Uptown NYC, chi era on the block.

Peace to the writers, DJ’s, MC’s, Dancers, The Untouchables, Rock City Crew, Young City Boys, City Boys, Bamboo Crew, Syndicate, Salsoul Brothers and Sisters, #1 Sure Shot Boys, TC5, IBM, CTC, TI5, TSF, CYA, TNT, ROC, CIA, TMT, BYB, 3YB, Freedom Writers, The Rebels, The Manhattan Boys, Midnight Rockers, Four Aces, Sandman MC, HSI, The Executioners, Light Brothers, Shamrock Crew, Shanghi Brothers. Keep Rockin’ on, until the Break A Dawn.

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