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lug 22

the Mnai’s

la crew più amata ed odiata in Italia

 

Dopo un anno di show ed esperienze varie, ancora battles per dimostrare chi siete?

Kikko: Che sia show o battle, a noi interessa dare il meglio ed il nostro obiettivo è l’essere il più competitivi possibile, sia in Italia che in Europa.

Carlos / Bubi: Fondamentalmente ci divertiamo a fare entrambe le cose e crediamo che solo attraverso la completezza ci si possa elevare come artisti e ballerini.

Kira: Se ti accontenti, il livello non sale.

Mommo / Carlos: Sulla questione televisiva, (Italia’s Got Talent, Buona Domenica, San Remo, Quelli che il calcio, Boing) si può dire che è lavoro, ma sono anche esperienze importanti a livello professionale ed opportunità di far vedere quello che sai fare al grande pubblico.

Per i ‘puristi’ che hanno criticato: dopo di noi ed i Dangerous Game, una miriade di gente si è catapultata a fare casting e trasmissioni, per cui converrebbe parlare meno e cercare di aumentare il proprio livello.

Xu: La gente dimentica troppo spesso che lo spirito è il divertimento, quando balliamo lo facciamo per far star bene.

Se poi si vince bene, se perdi devi allenarti di più ma non cambia nulla, lo devi fare con la gioia negli occhi e nel cuore.

Prima c’è il divertimento, poi il resto, per questo non capiamo gli attacchi.

I detrattori a prescindere vivono male e questo non è positivo, in primis per loro e poi per la scena stessa.

Carlos: Siamo coscienti di apparire un po’ ‘leggeri’, siamo esposti a questo forse perché abbiamo un’attitudine scanzonata.

Quando ottieni anche i risultati è normale dar fastidio, ma noi siamo così dentro e fuori.

Si può piacere o no ed è tutto legittimo, ma le critiche a prescindere di solito provengono dai gelosi, da chi non ha vinto nulla o non si è mai distinto. Noi sappiamo ciò che vogliamo e, nonostante difficoltà contingenti, stiamo spingendo un sacco.

La formazione attuale è figlia anche di scelte professionali ed umane difficili?

Bubi / Mommo: è stato difficilissimo staccarsi da Riky, Marco e Claudio, ma si doveva fare una scelta professionale, si doveva dividere il lato umano da quello lavorativo.

Era un passaggio dovuto, doloroso, ma credo che dopo due anni la cosa sia stata compresa ed i rapporti siano tornati ottimi con tutti.

Enrythm: Confermo quanto detto prima, la parole chiave è armonia. Il motivo per cui ho lasciato gli Yessai è stata proprio quella mancanza di positività che invece qui ho ritrovato. Con gli Mnai’s ho ricominciato a godermi la vita, sia personalmente che come ballerino.

the Mnai’s: Pensa si è fatto un tatuaggio. Poi in spiaggia è meglio non dire cosa ha combinato.

Enrythm: Daiiii che poi lo scrivono!

Comunque volevo ringraziare pubblicamente Byron, per aver compreso e supportato la mia scelta.

 

Un altro binomio Mnai’s è Emilia+Romagna…

Kira: Ecco, se prima parlavi di ca****i, beh quelli sono loro, siamo noi romagnoli a tirare la baracca. I bolognesi – lo sai – sono fighetti, per cui bisogna prenderli di forza!

the Mnai’s: Kira minaccia tutti!

Kira: A parte gli scherzi – che poi tanto non sono – non avendo un leader è automatico far fatica a coordinarci, ma siamo uniti e stiamo migliorando giorno dopo giorno anche sotto questo aspetto.

the Mnai’s: Oltre ad Enrico, abbiamo inserito nuovi b-boys, per essere pronti anche a battles europee, obiettivo che ci siamo posti per il prossimo anno, anche se capiremo già dalla finale di Street Fighters (ammesso di arrivarci) di che pasta siamo fatti.

 

Come vedete la scena in Italia?

the Mnai’s: In Italia ci sono molte crew forti che stanno alzando il livello di brutto. Sicuramente quelle che preferiamo sono Klandeskillz e Double Struggle, a cui auguriamo di tornare il prima possibile dopo questo momento di transizione, che comunque è fisiologico in una crew.

 

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Categories: Special Crew

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