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Kidz

È abbastanza sperimentale dedicare classi di avviamento all’Hip Hop per bimbi dai 5 anni non compiuti ai 6, ma può portare a risultati insperati e se fatto da persone preparate, esperte e portate, permette alla scuola diversi vantaggi: come competere in una ‘fetta di mercato’ (odio doverla chiamare così) che è sempre più vasta e trovarsi tra un paio d’anni con allievi di 6-7 anni che hanno già delle basi.

Va da sé che ciò che si riesce a realizzare tecnicamente all’interno di queste classi è assolutamente ‘propedeutico’, teso all’avviamento, la vera formazione potrà avvenire solo successivamente.
Se siete abbastanza coraggiosi (e incoscienti) da volerci provare, preparatevi a dosi massicce di pazienza, pedagogia, buon senso, preparazione (ma capacità di improvvisazione) e date fondo a tutta la vostra fantasia.

Personalmente penso che tutto, in questa fase, debba essere svolto in maniera quanto più ludica (anche se è da questa prima formazione che occorre sia offrire valori ed esempi che saper porre regole).

Considero l’aspetto divertimento fondamentale, per me che ho 43 anni, per un bambino quanto dovrebbe essere? Entrando nello specifico, ho notato che a 4-5 anni sono solito giocarci assieme in questo modo: partire da un tema (es: Dinosauri, Pirati, Supereroi, Nemo..) e su questo costruire una filastrocca in rima ogni 4 o 8 tempi, per un totale di circa 3-4 otto per 60’ di lezione totale. Non occorre essere Jay-Z, basta che passi il senso del ritmo.

Ripetere ogni ottava varie volte, prima ‘rappando’ la filastrocca, poi con una base (meglio instumental) lenta e scandita, poi più veloce (sempre rappando), poi con una base ma senza narrare la storia, ma dando riferimenti occasionali ogni tanto, sempre all’interno della nostra ‘Storia’, che i nostri kids avranno credetemi, come target principale.
Ripetere varie volte contando, senza musica, poi con la musica che volete.
Di solito la loro attenzione è limitata a pochi preziosi minuti, circa 10-15, poi hanno bisogno di una pausa, quindi è preferibile alternare ogni ottava appresa con giochi propedeutici diversi, di cui parleremo prossimamente.

Quindi: ottava/gioco per 3-4 volte, poi consiglio di dividere la classe in 2 crew che ballano a turno 1 o più volte (con voi di fronte, speculare) per decretare il vincitore su giudizio dell’insegnante.

Altri consigli? Classi piccole, movimenti semplici, zero tempi morti, occhi aperti sempre.

Al termine della lezione è bene lasciare uno spazio al cerchio o comunque a giochi che prevedano forti dosi di freestyle: se ad un bimbo viene fatto capire (prima che la società lo inibisca) che quella sua voglia di ballare è la cosa più naturale del mondo, avremo un vero ballerino in più!

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Categories: Kids

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