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PALLADIUM

Palladium

 

Il 26 maggio 2011 ha visto la chiusura del Palladium, nella leggendaria location a Torri di Quartesolo, poco dopo aver festeggiato i 25 anni di storia.

Si è così chiuso un capitolo di storia iniziato nel 1985, quando mio padre Ciso realizzò il proprio sogno di aprire un locale interamente dedicato al mondo della black music.

Negli anni al Palladium sono passati molti artisti che hanno fatto la storia del funk – tra cui Sugarhill Gang, Delegation, Immagination – e dell’hip hop, tra cui Run Dmc, Warren G, Krs-One, Gangstarr e molti altri.

Tutto questo ha fatto sì che il Palladium divenisse in poco tempo il luogo numero uno in Italia per la black music, un punto di riferimento per molte persone che arrivavano da tutta la penisola.

Non era un semplice locale; per molti era addirittura una casa. Quell’uomo con i baffi neri perennemente in consolle trasformava letteralmente la serata, la faceva diventare magica con le sue selezioni mai banali, ma sempre ricercate e mixate nella giusta maniera.

Nel 2002, quando venne a mancare Ciso, qualcosa cambiò. L’hip hop in Italia stava espandendo i propri confini. Cominciava ad essere proposto in molte radio, trasmissioni televisive e molti locali cominciarono a proporre quella musica che fino a qualche anno prima non era mai stata calcolata, perché di nicchia.

Il Palladium, ancora scosso dalla mancanza prematura di Ciso, si appoggiò ai suoi dj che umilmente erano stati accuditi negli anni dal ‘capo della consolle’.

Alberto Martin, Dave Sun e successivamente Lele – dopo molti anni di gavetta – hanno fatto ciò che gli era stato insegnato, nonché continuare a spingere la stessa musica che aveva caratterizzato il Tempio fino ad allora. Così e stato, appunto, fino al maggio 2011. Chiudere il Tempio è stata una decisione difficile e dura da prendere, ma da un certo punto di vista forse la più giusta. Se dopo molti anni non ti viene più permesso di lavorare, forse qualcosa deve cambiare. Ecco perché chiudere un capitolo di storia di 25 anni e lasciarlo nel cuore, per ripartire e rendere un po’ più mio quello che fu Ciso a creare. L’idea è quella di dare vita ad un locale diverso dal solito, ma allo stesso tempo uguale al Tempio.

Dentro quelle mura sono sempre più convinto ci fosse qualcosa di incantato, un’atmosfera che non si può descrivere, ma semplicemente cercare di far rivivere. Ora come ora stiamo lavorando in un’altra location – il People (ex-Jammin) di Vicenza – ogni weekend e con la stessa musica di sempre. Nel frattempo ci muoviamo per preparare il nuovo locale, i cui tempi di realizzazione comporteranno ancora alcuni mesi. La domanda più frequente che mi viene posta in questo periodo – ovvero da quando è stato chiuso il Palladium – è questa: “Matteo! Ma riaprirai, vero? Non vorrai chiudere qui una storia!”.

La mia risposta è sempre la stessa: sono nato in mezzo alla musica. Ho imparato a suonare al fianco di mio padre, che mi portava con sé alle proprie serate. E quando è venuto a mancare ho imparato a camminare da solo.

Tutto questo poteva finire nel 2002, ma se siamo arrivati fino al 2011 vuol dire che qualcosa di buono abbiamo fatto. Ora è arrivato il momento di creare qualcosa di mio, mantenendo però come base lo spirito Palladium.

Ciso jr

link video prima serata dello Street Fighters @ Palladium c/o People Club in data 14.01.2012

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